La nostra storia

formazione ed incontri con gli abitanti del territorio; da questa indagine emerge, fin da subito in modo evidente, il tema del patrimonio pubblico abbandonato, l'assenza di servizi e un tasso di disoccupazione tra la cittadinanza elevatissimo.

Due bisogni appaiono fondamentali fin da subito, la necessità nel quartiere  di uno spazio per gli anziani e l’esigenza di riqualificare e rivitalizzare il mercato comunale che da anni versa in stato di parziale abbandono e degrado.  A luglio 2012, attraverso un’ordinanza municipale, viene così attivato il centro anziani e vengono poi assegnati  6 box del mercato per avviare un polo artigianale ed un polo biologico.

L’ interesse per il progetto intanto aumenta e a partire da settembre dello stesso anno, la “Fabbrica dei Sogni” incontra molti gruppi e associazioni che fanno richiesta di spazi pubblici, stringendo con loro un patto di cittadinanza il cui obiettivo è il governo del bene comune (in questo caso definibile come la riqualificazione del territorio stesso).

Ed è proprio allora che viene istituito dal Municipio il Comitato di Sviluppo Locale. Oggi il Comitato raccoglie il comitato di quartiere, il centro anziani, l’agenzia diritti e 30 entità circa di diversa natura, interessati a cooperare per riattivare, con la partecipazione e la trasparenza, un polo produttivo, economicamente e socialmente attraente, negli spazi pubblici abbandonati di Torre Spaccata.

Il 4 maggio 2013 questa storia ha segnato un ulteriore passaggio importante, con la consegna da parte del Presidente del X Municipio, Sandro Medici, di un'ordinanza di custodia di 24 box del mercato e di 18 locali; il tutto per restituire alla città un progetto che parla di sociale, sport, economia, sviluppo territoriale, formazione e cultura.