^Back To Top

Segreteria

è attiva la segreteria del csl

tutti i martedi e giovedi dalle 10 alle 13 
 via marco dino rossi 9
per contatti
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

NewsLetter

Iscriviti alla nostra NewsLetter
per info chiamare la segreteria o scrivere a deisognilafabbrica@gmail.com

DeLiberiamo Roma

Patrimonio Comune è promotore della Campagna

 una campagna cittadina che attraverso 4 delibere di iniziativa popolare intende disegnare un altro modello di città

Patrimonio Comune

Il nostro Comitato è promotore di:

Campagna politica per il riuso sociale degli spazi abbandonati o in dismissione

Statuto

STATUTO

Art. 1

È costituita una associazione denominata “Comitato di Sviluppo Locale di Piscine di Torre Spaccata“ che nella forma abbreviata diventa “CSL di Piscine di Torre Spaccata”.

 

FINALITA’

Art. 2

L’associazione non ha fini di lucro ed ha lo scopo di sostenere lo sviluppo della comunità locale di Piscine di Torre Spaccata in direzione del bene comune, del progresso e dello sviluppo sociale del territorio.

Nella realizzazione delle proprie finalità sociali l’associazione afferma i principi della convivenza pacifica nell'ambito del pluralismo democratico, senza privilegiare alcuna fede religiosa, orientamento politico o sindacale e perseguendo il fine della solidarietà civile, sociale, culturale e assistenziale.

L’Associazione si avvale in modo determinante e prevalente delle prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri aderenti, e si atterrà ai seguenti principi:

-       assenza del fine di lucro;

-       divieto assoluto di speculazioni di qualsiasi tipo nonché divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione, fondi, riserve e capitale;

-       prevalente perseguimento di finalità di solidarietà sociale;

-       obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle a esse direttamente connesse;

-       trasparenza, democrazia e partecipazione attiva;

-       gratuità delle cariche associative e delle prestazioni fornite dagli aderenti, salvo il diritto al rimborso delle spese anticipate;

-       divieto di svolgere attività diverse da quelle istituzionali, ad eccezione di quelle a esse direttamente connesse.

L’associazione opera per :

-          promuovere la creazione di luoghi che favoriscano la nuova occupazione, con particolare riferimento all’imprenditoria giovanile, attraverso il sostegno all’apertura di spazi commerciali e artigianali, all’innovazione economica e sociale, alla formazione, alla produzione culturale, all’attività sportivo aggregativa, finalizzate ad un nuovo sviluppo economico, sociale e culturale ed ecologico per i cittadini del territorio;

-          favorire la crescita dei soci e la crescita del territorio attraverso la promozione, collaborazione e partecipazione dei membri dell’associazione verso obiettivi di bene comune, progresso e sviluppo sociale.

L’Associazione può:

  • aderire e contribuire allo sviluppo o far parte di consorzi con enti aventi anche scopi e finalità analoghi, salvaguardando la propria autonomia.
  • formalizzare protocolli di intesa e/o convenzioni con gli Enti Pubblici al fine di porre in essere un rapporto di proficua collaborazione.

L’Associazione persegue le proprie finalità, attraverso lo svolgimento delle seguenti attività in forma prioritaria ma non esclusiva:

  1. promozione e gestione di tutte le forme di intervento sociale, con particolare riferimento alle attività di volontariato, di protezione civile, sociale, sanitario, socio-sanitario, culturale, educativo, tecnico-didattico in favore di anziani, donne, giovani e bambini;
  2. orientamento, formazione, informazione e sensibilizzazione;
  3. tutela dei beni culturali, della natura e dell'ambiente e tutela dei diritti civili,
  4. promozione della cultura, dell'arte e di sport dilettantistici;
  5. ricerca ambientale, ecologica e di salvaguardia dell'uomo e della natura;
  6. organizzazione e gestione di biblioteche, mostre, fiere, saloni, sagre, spettacoli, rassegne, trasmissioni;
  7. realizzazione di programmi didattici e/o multimediali, pubblicazioni, videofilmati e ogni altra forma di comunicazione audiovisiva;
  8. attività di produzione, esposizione e vendita dei prodotti;
  9. imprese di entertainment;
  10. servizi per il coworking e l’incubazione di nuove imprese;
  11. laboratori e imprese artigiane e dell’ingegno creativo;

L’associazione potrà inoltre svolgere ogni altra attività, anche commerciale purché marginale e strumentale agli scopi istituzionali, che possa rendersi necessaria per la realizzazione dei fini statutari.

 

Art. 3

L’associazione ha sede nel comune di Roma. E’ facoltà dell’assemblea riunita in sede ordinaria deliberare circa la variazione della sede associativa entro il comune di Roma, senza che ciò comporti modifica statutaria. Con delibera del consiglio direttivo potranno inoltre essere istituite sedi operative e/o amministrative anche altrove.

PATRIMONIO

Art. 4

Il patrimonio è formato da:

a)      quote sociali e eventuali contributi volontari degli associati che potranno essere richiesti in relazione alle necessità ed al funzionamento dell’associazione;

b)     contributi di enti pubblici ed altre persone fisiche e giuridiche;

c)      eventuali erogazioni, donazioni e lasciti;

d)     eventuali entrate per servizi prestati dall’associazione.

ASSOCIATI

Art. 5

Possono essere associati a l’associazione persone fisiche, giuridiche, associazioni ed enti che ne condividono gli scopi.

Sono associati tutte le persone fisiche e giuridiche che, previa domanda motivata, vengono ammessi dall’assemblea dei soci. All’atto dell’ammissione gli associati verseranno la quota di associazione che verrà annualmente stabilita dall’Assemblea.

Il contributo associativo è intrasmissibile ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non è rivalutabile.

Tra gli associati vige una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative. È espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

Gli associati maggiori d’età hanno diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’associazione.

Art. 6

La qualità di associato si perde per decesso, dimissioni, o esclusione.

Le cause di esclusione dei soci sono le seguenti:

  • morosità nel pagamento della quota associativa;
  • inattività prolungata;
  • adesione ad altra Associazione con analoghe finalità ma che agiscano in concorrenza o con metodi e/o principi non conformi al presente statuto o la cui partecipazione impedisca di fatto la concreta ed attiva partecipazione alle attività sociali;
  • comportamento contrario ai principi statutari e regolamentari;
  • indisciplina o comportamento scorretto ripetuti;
  • vilipendio dell’Associazione e/o degli Organi sociali e ogni altro comportamento lesivo dell’immagine dell’Associazione.

Ad esclusione dell’ipotesi di morosità, per la quale l’esclusione è automatica, il provvedimento, dovrà essere comunicato in forma scritta all’interessato entro dieci giorni.

Alla proposta di esclusione può essere presentato ricorso al Consiglio Direttivo entro dieci giorni dalla ricezione della comunicazione.

Tale provvedimento dovrà essere comunicato all’associato dichiarato decaduto il quale, entro trenta giorni da tale comunicazione, può ricorrere all’assemblea mediante raccomandata inviata al Presidente dell’associazione.

I soci hanno i diritti di:

  • informazione e controllo stabiliti dalle leggi e dallo statuto,
  • essere eletti alle cariche sociali e di votare direttamente
  • recedere in qualsiasi momento dall’appartenenza dell’Associazione.

I soci hanno l’obbligo di:

  • rispettare le norme del presente statuto e le deliberazioni degli organi dell’Associazione
  • pagare le quote sociali nell’ammontare fissato dall’assemblea dei soci.

Art. 7

Sono organi dell’associazione:

–      l’Assemblea dei Soci

–      il Consiglio Direttivo

–      il Presidente

–      il Collegio dei Revisori dei Conti, se nominato dall’assemblea.

ASSEMBLEA

Art. 8

Gli associati formano l’assemblea, che è l’organo sovrano dell’associazione, con applicazione del principio del voto singolo.

L’assemblea è convocata dal Consiglio Direttivo tramite il Presidente. Per la validità della sua costituzione e delle sue delibere in prima convocazione è necessario che siano presenti o rappresentati almeno la metà degli associati e le delibere saranno prese a maggioranza dei presenti.

Nel caso di seconda convocazione, l’assemblea sarà valida qualunque sia il numero dei soci o dei voti e delibererà sempre a maggioranza dei presenti.

Per le delibere concernenti le modifiche allo Statuto sarà tuttavia necessario il voto favorevole di almeno due terzi degli associati.

L’assemblea si riunirà almeno una volta l’anno, entro il 30 aprile, per l’approvazione del bilancio consuntivo.

Spetta all’assemblea deliberare in merito a:

  • nomina del Presidente;
  • determinazione del numero dei componenti e nomina del Consiglio Direttivo;
  • nomina dell’eventuale Collegio dei Revisori;
  • approvazione e alla modificazione dello statuto e di regolamenti;
  • approvazione del bilancio consuntivo e dell’eventuale bilancio preventivo;
  • ammontare delle quote associative
  • modalità per il reperimento dei fondi necessari per le spese ordinarie e straordinarie di gestione
    • ogni altro argomento che il Consiglio Direttivo intendesse sottoporre.

L’assemblea è convocata mediante avviso scritto contenente il giorno, il luogo e l’ora per la prima e la seconda convocazione, nonché l’elenco delle materie da trattare, inviato a ciascun associato almeno otto giorni prima di quello fissato per l’incontro.

La convocazione potrà essere effettuata per mezzo di strumenti di comunicazione elettronica (telefax, posta elettronica) o mediante avviso reso pubblico nei locali dell’associazione.

Ciascun associato ha diritto ad un voto. Ogni associato soggetto collettivo ha diritto ad un rappresentante con diritto di voto nell’assemblea.

Delle riunioni di assemblea viene redatto il verbale a cura del Presidente e di un Segretario.

 

AMMINISTRAZIONE

Art. 9

Il Consiglio Direttivo è composto da un numero di membri variabile da quattro a dieci, rispettando il principio dell’eleggibilità libera degli organi amministrativi. Dura in carica tre anni e i suoi membri sono rieleggibili.

Il Consiglio Direttivo elegge al proprio interno il Vicepresidente e può nominare un Tesoriere o scegliendolo tra i suoi membri oppure affidandosi ad un soggetto esterno con idonea capacità professionale.

Il Consiglio Direttivo è investito dall’assemblea dei soci di tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione inerenti la gestione dell’associazione ad eccezione di quelli che la legge o lo statuto riservano all’assemblea. Provvede inoltre alla stesura dell’eventuale bilancio preventivo e del bilancio consuntivo e li sottopone all’approvazione dell’Assemblea.

Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di nominare gruppi di lavoro ed ogni altro organismo che reputi necessario per le attività dell’associazione.

Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente, e in sua vece dal Vicepresidente, o da un terzo dei suoi componenti.

Il Consiglio Direttivo è convocato almeno otto giorni prima della data di riunione, mediante comunicazione scritta inviata tramite lettera contenente il giorno, il luogo e l’ora, nonché l’elenco delle materie da trattare. Di detta convocazione devono essere informati tutti gli associati. In caso di urgenza la convocazione potrà essere fatta mediante telegramma, o comunicazione elettronica (telefax, posta elettronica),  inoltrata almeno due giorni prima della data prevista per la riunione.

Le riunioni del Consiglio Direttivo sono validamente costituite quando vi intervenga la metà dei suoi membri. Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono adottate con il voto favorevole della maggioranza dei presenti e le medesime dovranno risultare dal verbale della riunione, sottoscritte dal Presidente e da un Segretario.

 

PRESIDENTE

Art. 10

Il Presidente, ed in sua assenza o impedimento il Vicepresidente, ha la legale rappresentanza dell’ente di fronte ai terzi ed in giudizio e dà esecuzione alle delibere del Consiglio Direttivo.

 

COLLEGIO DEI REVISORI

Art. 11

Il Collegio dei Revisori è nominato dall’assemblea qualora la stessa lo ritenga necessario o per ottemperanza agli obblighi di legge. È composto di tre membri, con idonea capacità professionale, anche non associati, la cui funzione è controllare la correttezza della gestione in relazione alle norme di legge e di Statuto, predisponendo una relazione annuale in occasione della approvazione del Bilancio consuntivo. Dura in carica tre anni e i suoi membri sono rieleggibili.

BILANCIO

Art. 12

L’esercizio contabile si chiude al 31 dicembre di ogni anno.

Entro il 30 aprile il Consiglio Direttivo sottoporrà all’assemblea il bilancio consuntivo relativo all’anno precedente e l’eventuale bilancio preventivo.

Gli eventuali utili o gli avanzi di gestione dovranno essere impiegati esclusivamente per la realizzazione delle attività di cui all’art. 2.

Gli utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale non verranno distribuiti, neanche in modo indiretto, durante la vita dell’associazione, salvo che la destinazione o distribuzione non siano imposte dalla legge.

Il Presidente, e ove attivato il Tesoriere, è tenuto ad esibire i registri contabili ad ogni richiesta di qualsiasi socio in regola con l’adesione

Art. 13

Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la relativa devoluzione del patrimonio residuo occorre il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati.

In caso di scioglimento della associazione, per qualunque causa, il patrimonio sarà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190 della legge 23 dicembre 1996 n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge vigente al momento dello scioglimento.

NORMA DI CHIUSURA

Art. 14

Per tutto quanto non previsto dal presente statuto si fa riferimento alle norme del codice civile e alle norme del codice civile e alle leggi in materia

 

Roma 24 settembre 2013

Galleria Foto

Copyright 2014.  Diritti Riservati Web Indipendente per Comitato Sviluppo Locale.